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L’Italia ha ricevuto l’anticipo del Recovery Fund

La Commissione Europea ha deciso di concedere all’Italia un pre-finanziamento di 25 milioni di Euro sulla quota stanziata totale di quasi 200 milioni che sarà erogata nei prossimi anni, nell’ambito del Programma “Recovery and Resiliation Facility“.

Questo atto aiuterà il paese ad avviare le “riforme” richieste da Bruxelles e vincolanti per i successivi finanziamenti previsti entro il 2026, in relazione all’andamento del programma “Next Generation EU” che ha permesso di ricevere dai mercati finanziari internazionali la quota assegnata all’Italia e servirà a reperire il resto dei fondi messi a bilancio.

Leggi questo articolo per scoprire il P.N.R.R. italiano approvato dall’UE.

Gli enti locali entrano nella Conferenza sul futuro dell’UE

Ne avevamo colto la necessità espressa dal Presidente del Comitato delle Regioni ed è arrivata la risposta dall’UE: a settembre la Conferenza sul futuro dell’Europa amplierà la sua platea agli enti locali europei, circa 12 posti in più a disposizione dei rappresentanti delle regioni e dei comuni degli stati membri, per fare sentire meglio anche la voce dei Cittadini Europei. Leggi la notizia.

Di Europa si parla anche nel mio libro

STORIA DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA IN 2500 ANNI

storia dell'integrazione europea

L’UE approva il PNRR degli stati membri

La storia dell’integrazione europea raggiunge una nuova tappa con l’approvazione del PNRR degli stati membri, fra cui l’Italia cui spetta la fetta più grande delle risorse disponibili destinate al Recovery Plan.

L’approvazione definitiva dei piani presentati dai singoli paesi è avvenuta a metà luglio e questo articolo riporta in modo chiaro e sintetico le quote assegnate ad ognuno, specificando per l’Italia anche gli indirizzi del piano approntato dal Governo per i prossimi mesi.

L’UE deferisce l’Italia per colpa dei giudici…

La Commissione Europea sta per deferire l’Italia alla Corte di Giustizia di Lussemburgo per alcune gravi mancanze nell’attuazione delle regole comuni sulla lotta al terrorismo e alla criminalità transfrontaliera. Ne da notizia “Il Post” che racconta di come il nostro paese non si sia ancora allineato alle norme europee che formano il “terzo pilastro dell’UE” e sono essenziali per combattere la minaccia terroristica nello Spazio Comune Europeo.

 

“STORIA DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA IN 2500 ANNI”storia dell'integrazione europea

La sfida delle Organizzazioni Internazionali alle multicompany

Dopo il recente G20 tenuto fra i ministri delle finanze e i banchieri centrali, che ha deciso di imporre una tassazione universale alle grandi company globali sui loro profitti finanziari, l’UE ha immediatamente accolto l’innovazione e si prepara a introdurla nell’ordinamento comunitario entro ottobre 2021.

In questa pagina sono riportate le principali linee d’azione della Commissione per i prossimi mesi.

Conservatori e Sovranisti per un’Europa diversa

E’ la notizia politica del momento: i gruppi dei Conservatori e dei “Sovranisti” della destra cattolica presenti al Parlamento Europeo, per un totale di 146 Eurodeputati, si uniscono per un manifesto politico che critica l’attuale configurazione dell’Unione Europea e propone un’alternativa, di tipo confederale e quindi più vicina agli interessi degli enti locali e dei popoli europei. Leggi l’articolo su La Stampa

ACCORDO UE-OMS PER LIMITARE LE LIBERTA’ DEGLI EUROPEI

E’ notizia dei giorni scorsi di un accordo fra l’OMS e l’ECDC per limitare e controllare gli spostamenti dei cittadini Europei all’interno dello Spazio Comune Europeo, mediante un sistema di tracciamento digitale.

Con lo scopo di garantire la sicurezza interna e la salute pubblica, in contrasto alla crisi epidemica del Covid-19, si è sviluppato un sistema da installare sui telefoni o altri device elettronici dei cittadini per rilevarne gli spostamenti e, quindi, poter tracciare eventuali “casi positivi” e i contagi. Inutile dire che questa applicazione segua il Green Pass nella strategia dell’UE per combattere l’epidemia, così come sia limitante rispetto al dettato del Trattato di Schengen.

IL CONSIGLIO EUROPEO AFFRONTA LE CRISI DEL XX SECOLO

Si terrà il 24 e 25 giugno un delicato Consiglio Europeo a Bruxelles, con all’ordine del giorno alcuni punti centrali nell’agenda attuale dell’UE perché legati alle crisi del XX secolo in corso: dall’epidemia Covid-19 e la campagna vaccinale in atto al PNNR, dalla gestione dei flussi migratori alle difficili relazioni con Russia e Turchia, fino all’implementazione del Next Generation Plan.

 

IL COMITATO DELLE REGIONI INAUGURA IL FUTURO EUROPEO

CdR discorso

Il Presidente del Comitato europeo delle regioni dell’UE ha tenuto un discorso pubblico all’inaugurazione plenaria della Conferenza sul futuro dell’Europa, in rappresentanza del  milione di politici eletti nelle amministrazioni locali degli stati membri.

La richiesta principale è di intensificare il dialogo con la cittadinanza europea, che spesso sente le istituzioni comunitarie “lontane”, sfruttando gli enti intermedi e le istituzioni locali che presidiano il territorio da sempre.

IL “GREEN PASS” DIVENTA EFFETTIVO

Col benestare del Consiglio Europeo il “Green Pass” diventa un documento effettivo da utilizzare per poter circolare liberamente nello Spazio Comune Europeo. L’entrata in vigore è prevista per il 1° luglio p.v. e comporterà un nuovo modo di procedere per i cittadini europei: la necessità di registrarsi sulla piattaforma “Gateway” e ricevere, per via telematica, il certificato “Covid-19 free” che consente di muoversi fra i paesi membri dell’UE senza restrizioni o quarantene. Leggi la notizia e tutte le informazioni utili…