• traduttore

I Paesi dell’Unione europea non rispettano il principio chi inquina paga

L’UE è fortemente impegnata nella strategia di ridurre le emissioni dannose e realizzare la transazione ecologica dello Spazio Comune Europeo verso una condizione di “saldo zero” e decarbonizzazione totale dei sistemi energetici civili/industriali. Però la Corte dei Conti Europea ritiene che i costi di questa operazione non dovrebbero ricadere sui consumatori finali, come avviene oggi, bensì sui produttori e distributori di energia. Leggi questo report di Greenreport.it

“STORIA DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA IN 2500 ANNI”storia dell'integrazione europea

La Brexit è una sfida aperta all’UE

Un rapporto dell’Istituto Affari Internazionali illustra le possibili conseguenze future della Brexit, rispetto ai rapporti fra l’UE e il Regno Unito e soprattutto nei confronti degli stati aderenti: nel primo caso, si analizza il recente accordo commerciale e di cooperazione fra i due soggetti (vedi News), mentre il secondo scenario affronta la competizione che potrebbe scaturire per quei paesi che, per relazioni storiche o pragmatiche, dovessero prediligere un rapporto politico piuttosto che l’altro, ingenerando ancora non chiare per il futuro della comunità continentale.

 

“STORIA DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA IN 2500 ANNI”storia dell'integrazione europea

UE, cittadinanza europea e beni comuni

Un recente rapporto dell’Istituto Affari Internazionali di Roma, redatto da E. Poli e M. Salvia, nell’ambito dei dialoghi sul Futuro dell’Europa in vista della Conferenza Europea realizzati insieme al Centro Studi sul Federalismo, in collaborazione con alcuni istituti superiori italiani ha preso in esame i legami fra la Cittadinanza Europea e i cd. “beni pubblici europei”.

RELAZIONE GENERALE SULL’ATTIVITÀ DELL’UNIONE EUROPEA

relazUE2020

 

La Relazione Generale della Commissione UE sull’anno 2020 spiega come l’Europa ha affrontato la grave crisi da Covid-19, considerata ormai come lo spartiacque della storia dell’integrazione europea.

Se da un lato, infatti, sono crollati molti pilastri dell’economia e delle relazioni sociali, limitate dalle norme D.A.D. e dalla prossima introduzione del Green Pass (vedi News), dall’altro si evidenzia come la solidarietà e la condivisione stiano diventando le nuove energie con cui cementare l’unione dei popoli e degli stati europei.

Chi vuole può trovare in questa pagina la “vision” della Commissione sul futuro e scaricare la corposa Relazione.

Il Futuro dell’Europa deve essere anche democratico!

Questo è il sunto delle opinioni espresse da diversi soggetti della società civile radunati in un workshop tenuto dal Comitato Economico e Sociale Europeo nell’ambito dell’annuale Giornata dedicata appunto ai cittadini europei.
Con la partecipazione di diverse istituzioni UE, i rappresentanti delle organizzazioni e dei network civili europei e altri ospiti di provenienza extra-europea si sono trovati di comune accordo nel ribadire che per uscire dalla crisi epocale provocata dal Covid-19 non saranno sufficienti la strategia green e il piano di digitalizzazione del continente, ma servirà una politica che valorizzi sempre più i corpi intermedi, l’economia sociale di mercato e la cultura.

Tutte le biblioteche della storia dell’integrazione europea

biblioteca

Biblioteca Reale di Torino

Per chi è appassionato di libri, in particolare degli studi e relazioni prodotte dalle istituzioni europee e dalla rete delle biblioteche europee che si occupano di Unione Europea o di storia dell’integrazione europea, questo è il luogo ideale da visitare.

Effetti giuridici dell’integrazione europea in Italia

Un’illuminate analisi sugli effetti giuridici del processo di integrazione europea rispetto al funzionamento della P.A., in particolare delle aziende pubbliche o di pubblico consumo, è illuminante sulle trasformazioni che avvengono negli ordinamenti statali e i conseguenti aspetti costituzionali e di dirrito.

Il Parlamento Italiano si esprime sul futuro dell’UE

Il Parlamento Italiano si esprime sul progetto di Conferenza sul futuro dell’Europa indetta dalla Commissione (di cui trovate informazioni più precise in questo articolo della sezione News), proponendo anche un suo report alla pari degli altri stati membri dell’UE, che verrà presentato nella sessione della Conferenza. In questo documento trovate anche i link ad altri importanti atti europei in materia come il “Libro Bianco sul futuro dell’Europa” e la “Dichiarazione Comune” delle istituzioni comunitarie, la “Risoluzione” del Parlamento Europeo e la Comunicazione della Commissione.

I problemi della storia dell’integrazione europea

Uno studio dell’OSSERVATORIOAIR sulle prospettive della legislazione comunitaria e dell’impianto ordinistico dell’UE, viziato dal “deficit democratico” nei confronti delle istituzionali statuali e locali aderenti, dalla crisi dell’autorità centrale europea e dalle difficoltà che emergono nel sistema burocratico comunitario.

L’identità europea in crisi affronta il sovranismo

Un recente rapporto dell’ISPI di Altomonte/Vilalfranca illustra lo stato dell’arte del processo di integrazione europea, soprattutto in relazione alla crisi d’identità dell’UE e all’avanzata dei movimenti nazionalisti/sovranisti ovunque.