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Direttiva UE sul Salario Minimo continentale

E’ certamente un battaglia di valori e di diritto europei, che riguarda appieno la storia dell’integrazione europea, quella in corso al Parlamento Europeo per redigere e approvare la Direttiva UE sul “salario minimo”. Una norma che renderà più omogeneo il mercato interno del lavoro, sebbene le differenze fra salari e potere d’acquisto dei diversi paesi membri ci sono e sono anche notevoli. Seguiremo gli eventi per vedere come andrà a finire…

Ultimo importantissimo Consiglio Europeo dell’anno

Si terrà il 16 dicembre l’ultimo importantissimo Consiglio Europeo del 2021, con un’agenda ricca e mirata su molti aspetti che riguardano la vita di tutti gli Europei.

Gli argomenti all’ordine del giorno sono la crisi sanitaria da Covid19, la gestione “resiliente” della crisi economica e sociale generale, l’andamento dei prezzi dell’energia, la sicurezza esterna dell’UE e la gestione dei flussi migratori, la complicata “questione russa” in relazione a Ucraina e Bielorussia. Un passaggio decisivo nella storia dell’integrazione europea.

Purtroppo sarà una sessione a porte chiuse, persino ai giornalisti accreditati. Evidentemente il momento è grave…

L’Europa è parte dell’O.N.U.

Sin dalla costituzione, il 24 ottobre 1945, l’organizzazione internazionale planetaria delle Nazioni Unite (O.N.U.) ha sempre avuto fra i suoi membri quasi tutti gli stati europei, di cui Francia Regno Unito e Russia furono fra i fondatori e conservano ancora il diritto ad essere membri permanenti del Consiglio di Sicurezza. Fu una tappa molto importante per la stessa storia dell’integrazione europea.

Oggi l’ONU raccoglie praticamente tutti gli stati sovrani riconosciuti sulla Terra e si occupa di quasi tutte le questioni collettive internazionali, direttamente o tramite le sue numerose agenzie: scopritela qui.

L’incredibile storia degli imperatori romani

Un corposo escursus sulle vite degli Imperatori romani, da Augusto a Costantino XI “porfirogenito”, 150 uomini che hanno guidato la storia dell’integrazione europea per quasi 1500 anni, fra Roma e Costantinopoli: le loro vicende personali testimoniate da numerosi autori e ricercatori di varie discipline. Un’opera completa che aiuta a comprendere meglio la Storia, perché come sosteneva Cicerone: «Non sapere che cosa sia accaduto nei tempi passati equivale a restare per sempre bambini».

Parte il “Global Gateway”, la porta europea verso il pianeta

Con un finanziamento di 300 miliardi di Euro (una cifra mai stanziata prima nella storia dell’integrazione europea!), l’UE lancia la sua strategia globale per migliorare i collegamenti nei settori digitale, energia, trasporti, salute, educazione e ricerca con i sistemi globali interconnessi.

Per contrastare il “cambiamento climatico” e affrontare meglio le sfide globali del futuro è necessario impegnare le risorse fino al 2027, quando terminerà il Programma economico elaborato dall’attuale Commissione. L’obiettivo è quello di rafforzare le interconnessioni col pianeta mediante lo sviluppo di infrastrutture e agevolazioni ambientali agli investitori privati.

Il World Trade Organization e l’Europa

Nella storia dell’integrazione europea i commerci e l’economia di scambio sono sempre stati centrali (leggi articolo), tanto che l’UE nacque proprio con l’intento di creare un mercato comune continentale. Ma dopo la Seconda Guerra Mondiale il pianeta intero divenne un “mercato globale” sotto l’egida dell’ONU e delle potenze vincitrici del conflitto che intervennero anche nel processo di costruzione della CEE (leggi articolo): oggi praticamente tutti gli stati del mondo partecipano al W.T.O. (World Trade Organization), il grande consesso per le mediazioni commerciali fra stati e privati, inclusa l’Unione Europea che spesso presenta una “posizione comune” a tutti i paesi aderenti nei confronti delle grandi potenze economiche del pianeta quali Stati Uniti, Cina, Giappone, Russia, India, etc.

EUROMED 2021 per il Covid19

storia dell'integrazione europea

Si terrà il 1 e 2 dicembre 2021 a Marrakesh l’annuale meeting di EuroMed, il summit di economia e affari sociali che riunisce le istituzioni e gli stakeholders degli stati che si affacciano sul Mar Mediterraneo, per affrontare insieme i comuni problemi.

Quest’anno l’incontro verte sulla gestione dell’epidemia da Covid19, su come affrontarla e ricostruire la regione che un tempo apparteneva al Mare Nostrum romano, attraverso l’intervento della società civile.

Potete seguire l’evento su questa pagina del sito istituzionale dell’Unione Europea.

La svolta dell’UE sui microchips: ok agli aiuti di stato!

La Commissione UE sta valutando di introdurre una deroga alla regola sugli “aiuti di stato” per il settore dei microchips, per garantire la sicurezza e lo sviluppo del mercato interno e degli Europei.

Questa è l’ultima proposta della commissaria competente in materia di concorrenza per governare la situazione eccezionale che riguarda i semiconduttori, limitando la dipendenza dall’approvvigionamento da un numero limitato di imprese in un contesto geopolitico difficile che vede l’Europa isolata e indietro rispetto ai grandi player globali.

Certamente, la richiesta avanzata solleverà dubbi degli stati aderenti alla Cee e delle imprese del settore, soprattutto quelle extra-europee che al momento sono leader nei mercati globali per prodotti che sono e saranno sempre più importanti per il futuro economico, sociale e politico dell’umanità.

 

Due Consigli Europei sul Mercato Digitale e la Ricerca del futuro

Nella settimana entrante si terranno due importanti Consigli Europei per la competitività che affronteranno i problemi della ricerca, della “corsa allo spazio”, dello sviluppo industriale e del funzionamento dei mercati interni dell’UE.

Nell’appuntamento del 25 novembre i Capi di Stato e di Governo e i ministri competenti si confronteranno sulle misure necessarie a implementare il Mercato Digitale interno per garantire la sicurezza dei dati degli Europei. Potete seguire l’evento qui

Il giorno successivo, 26 novembre, i ministri della ricerca e delle attività spaziali si riuniranno per approvare un nuovo atto comunitario che regoli la futura governance della Ricerca Europea (ERA). L?appuntamento sarà online a questo indirizzo

 

Come è fatto e quanto vale il Bilancio dell’UE

Nella storia dell’integrazione europea ha avuto un ruolo decisivo la costruzione del Bilancio comune dell’Unione Europea, che viene presentato ogni sette anni dalla Commissione e approvato ogni anno in sede consuntiva.

Le risorse finanziarie raccolte dagli stati membri e dalle tasse pagate dagli Europei vengono impiegate per le spese di funzionamento della macchina burocratica comunitaria e per sviluppare le Politiche Comuni.

Per chi volesse approfondire le voci e i valori delle Entrate e delle Uscite dell’organizzazione, consulti questa pagina.