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Michel vuole l’autonomia strategica dell’Unione Europea

Di fronte alle recenti questioni di politica internazionale, l’UE si è mostrata ancora una volta inconsistente: quindi il Presidente del Consiglio Europe, C. Michel, ribadisce in un’intervista al perieodico “Le Gran Continent il tema storico della necessità di un ruolo alla pari dell’Europa Unita sugli scenari globali.

Secondo il leader europeo, il “vecchio continente” è ancora una potenza globale, economica, militare, democratica, per cui deve necessariamente agire con maggiore peso nelle situazioni in cui gli interessi comuni europei sono in gioco, considerando la capacità di esercitare ancora un’influenza reale sul pianeta…

 

 

Von Der Leyen sullo stato dell’UE al Parlamento Europeo

Il prossimo 15 settembre il Presidente delle Commissione UE, U. von der Leyen, terrà l’annuale “Discorso sullo stato dell’Unione Europea” di fonte alla Sessione Plenaria del Parlamento Europeo a Strasburgo.

Gli argomenti principali della relazione sull’andamento dell’anno passato e sui propositi per quello che verrà sono relativi alla gestione della crisi sanitaria da Covid19, alla posizione politica dell’UE rispetto al “caso Afghanistan”, alla libertà dei mezzi di informazione e le leggi nazionali in materia, alla “Carta Blu” da rilasciare agli immigrati più degni e meritevoli, alla risoluzione europea sui diritti Lgbtiq.

Potete ricevere ogni informazione sull’agenda dell’appuntamento e per poterla sqguier su questa pagina.

Conferenza Europa sul fotovoltaico per il futuro

Si svolgerà nella settimana dal 6 all’11 settembre 2021 la Conferenza UE sull’energia fotovoltaica, a Lisbona durante il semestre di presidenza europea gestito dal Portogallo.

L’evento annuale presenta le recenti innovazioni nel settore della produzione di energia fotovoltaica, aperto sia al mondo della ricerca scientifica che all’industria con l’ambizione di sviluppare l’energia solare globale nei prossimi anni. Un obiettivo che l’UE orientata verso la Green Economy non può certo ignorare.

Per avere informazioni più dettagliate visitate questo sito

Secondo il Governatore Rossi il Pnrr, da solo, non basta

Un acuto e autorevole punto di vista sulla situazione della sanità italiana e sulle prospettive che il PNRR nazionale, peraltro già approvato dalla Commissione UE, che getta ombre da non ignorare sul prossimo futuro, pur apprezzando il lavoro sinora svolto dal Governo per ricevere i finanziamenti necessari a migliorare il servizio.

Sia per poter realizzare l’obiettivo delle cure domiciliari efficaci anche nel nostro paese, sia per garantirsi livelli del servizio di standard europeo, anche mediante il rinnovo e l’ampliamento del personale medico e sanitario che negli ultimi tempi è sembrato essere il punto debole della Sanità italiana.

L’Italia ha ricevuto l’anticipo del Recovery Fund

La Commissione Europea ha deciso di concedere all’Italia un pre-finanziamento di 25 milioni di Euro sulla quota stanziata totale di quasi 200 milioni che sarà erogata nei prossimi anni, nell’ambito del Programma “Recovery and Resiliation Facility“.

Questo atto aiuterà il paese ad avviare le “riforme” richieste da Bruxelles e vincolanti per i successivi finanziamenti previsti entro il 2026, in relazione all’andamento del programma “Next Generation EU” che ha permesso di ricevere dai mercati finanziari internazionali la quota assegnata all’Italia e servirà a reperire il resto dei fondi messi a bilancio.

Leggi questo articolo per scoprire il P.N.R.R. italiano approvato dall’UE.

Un istituto che forma esperti in Diritto Comunitario

Da decenni questo prestigioso istituto internazionale di formazione prepara i giovani alla complessa materia del Diritto Comunitario, in special modo nel settore dell’economia e dell’integrazione giuridica degli stati membri, nel quadro generale delle norme di Diritto internazionale e della Giustizia nell’ambito delle istituzioni politiche regionali. Un importante contributo all’evoluzione della storia dell’integrazione europea.

Se vuoi accedere agli archivi delle Leggi dell’UE.

L’UE approva il PNRR degli stati membri

La storia dell’integrazione europea raggiunge una nuova tappa con l’approvazione del PNRR degli stati membri, fra cui l’Italia cui spetta la fetta più grande delle risorse disponibili destinate al Recovery Plan.

L’approvazione definitiva dei piani presentati dai singoli paesi è avvenuta a metà luglio e questo articolo riporta in modo chiaro e sintetico le quote assegnate ad ognuno, specificando per l’Italia anche gli indirizzi del piano approntato dal Governo per i prossimi mesi.

Conferenza sul futuro economico-finanziario dell’UE

L’UE affronta il tema della crisi economico-finanziaria collegata all’evoluzione dell’epidemia da Covid19, il prossimo 27 e 28 luglio a Bruxelles. Le prospettive non sono rosee e si cerca di capire, insieme a esperti e ricercatori del Centro per gli Studi Europei, dell’Università di Milano-Bicocca e della UCLA Riverside quali potrebbero essere gli influssi, in negativo o positivo, della situazione in divenire nei prossimi mesi nello Spazio Comune Europeo.

La Conferenza organizzata dal Parlamento Europeo può essere seguita anche online su questo sito.

La Brexit è una sfida aperta all’UE

Un rapporto dell’Istituto Affari Internazionali illustra le possibili conseguenze future della Brexit, rispetto ai rapporti fra l’UE e il Regno Unito e soprattutto nei confronti degli stati aderenti: nel primo caso, si analizza il recente accordo commerciale e di cooperazione fra i due soggetti (vedi News), mentre il secondo scenario affronta la competizione che potrebbe scaturire per quei paesi che, per relazioni storiche o pragmatiche, dovessero prediligere un rapporto politico piuttosto che l’altro, ingenerando ancora non chiare per il futuro della comunità continentale.

 

“STORIA DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA IN 2500 ANNI”storia dell'integrazione europea

L’INTEGRAZIONE EUROPEA E’ STORIA DELL’IMPERO

globoecroce

L’Unione Europea è l’ultimo step del processo di integrazione europea iniziato con la ratifica dei cd. “trattati di Roma” del 1952, seguendo un progetto ideologico/politico nato nel corso del XIX secolo (vedi articolo) e tuttora incompleto: resta infatti poco comprensibile la forma di stato o di governo che sostiene quella che giuridicamente è una organizzazione internazionale di tipo regionale e territoriale. Su questo punto le proposte in campo sono diverse e il dibattito politico e intellettuale è aperto (vedi articolo), sebbene riconducibile a due modelli in particolare: gli “Stati Uniti d’Europa”, sulla falsariga della potenza economica-militare americana, o la Federazione di stati, secondo la più antica tradizione devoluzionista europea. Continue reading