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La CONSOB racconta la storia della finanza europea

Una pagina riassuntiva della storia della finanza europea a partire dal secondo dopoguerra sul sito della Consob, che racconta uno degli aspetti più importanti della storia dell’integrazione europea, ossia il processo politico e tecnico che ha portato alla istituzione del Sistema Monetario Europeo, della BCE ed infine della valuta unica Euro.

Se vuoi conoscere meglio la Banca Centrale Europea leggi questo articolo.

La BCE, un’istituzione centrale nell’UE

La Banca Centrale Europea è diventata il fulcro del sistema politico ed economico europeo, istituzione centrale che si occupa di diffondere e proteggere la valuta comune Euro in accordo con le banche centrali degli stati che aderiscono al Sistema Europeo delle Banche Centrali (SEBC).

Sul sito della Banca d’Italia è possibile trovare informazioni e conoscere più approfonditamente questo istituto e le sua attività principali.

Relazione sull’integrazione bancaria e finanziaria dell’UE

Si terrà il 26 ottobre 2021 la 10° Conferenza della EBA (European Banking Authority), ente che sovrintende al processo di integrazione dei mercati finanziari dell’UE. L’appuntamento che è possibile seguire in videoconferenza sul sito oppure in presenza a Parigi, rispettando le norme anti-Covid19, presenterà la situazione sul progresso negli ultimi dieci anni raggiunto e sulle problematiche ancora da affrontare, anche in ottica futura e rispetto ai rischi che si paventano.

Un istituto che forma esperti in Diritto Comunitario

Da decenni questo prestigioso istituto internazionale di formazione prepara i giovani alla complessa materia del Diritto Comunitario, in special modo nel settore dell’economia e dell’integrazione giuridica degli stati membri, nel quadro generale delle norme di Diritto internazionale e della Giustizia nell’ambito delle istituzioni politiche regionali. Un importante contributo all’evoluzione della storia dell’integrazione europea.

Se vuoi accedere agli archivi delle Leggi dell’UE.

La sfida delle Organizzazioni Internazionali alle multicompany

Dopo il recente G20 tenuto fra i ministri delle finanze e i banchieri centrali, che ha deciso di imporre una tassazione universale alle grandi company globali sui loro profitti finanziari, l’UE ha immediatamente accolto l’innovazione e si prepara a introdurla nell’ordinamento comunitario entro ottobre 2021.

In questa pagina sono riportate le principali linee d’azione della Commissione per i prossimi mesi.

Cercare le leggi europee è semplice…

Se vuoi accedere al Diritto Comunitario, ossia alle leggi e alle normative di vario tipo emanate dalle istituzioni UE dalla loro fondazione, devi semplicemente collegarti al sito di ricerca EUR-Lex e procedere alla selezione: puoi cercare per numero di documento (sempre codificato per anno, numero e tipo), autore, data, tema o testo incluso, oppure per data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’UE o se non ancora definitivi, rispetto al Procedimento Legislativo in corso, con l’opzione della lingua.

CONFERENZA SUL FUTURO DELL’ECONOMIA EUROPEA

Nei giorni fra il 14 e il 16 giugno si terrà a Milano la III Conferenza annuale di Studi Europei, dedicata in particolare alla condizione del quadro economico dell’UE e sui potenziali sviluppi prossimi futuri. Col contributo di importanti centri di ricerca europei presso gli atenei di Milano-Bicocca, ETH di Zurigo e LSE di Londra, si cercherà di analizzare le prospettive della macroeconomia del Mercato Unico, gli interventi della leva finanziaria-monetaria e le possibili politiche comuni da mettere in campo a Bruxelles.

Per registrarsi e seguire l’evento collegatevi a questa pagina.

L’accordo con l’UE è morto! La Svizzera ne resta fuori

La notizia è passata sotto traccia per settimane, ma è troppo importante per ignorarla: dopo sette anni di colloqui e trattative, il Governo svizzero ha deciso di non firmare l’accordo quadro con l’UE per regolare le relazioni commerciali, finanziarie e giuridiche.
La Confederazione Svizzera è certamente europea, sia per collocazione geografica che dal punto di vista storico (vedi il mio saggio), ma evidentemente le condizioni dei mercati interni e le legislazioni relative non sono nelle condizioni per poter favorire il suo ingresso quantomeno nel Mercato Comune: ci sarà molto da fare al proposito.

L’Europa da i voti sul Recovery Plan.

Nella riunione odierna (31 maggio) si tiene la conferenza annuale del Gruppo di Presidenza semestrale dell’UE, dove la Commissione Economica e Sociale Europea valuterà i prospetti degli stati membri sul progetto comune “PNRR” e darà i suoi giudizi, in particolare sul rispetto dei diritti sociali dei cittadini europei e della strategia europea di conversione energetica, che trasmetterà al Consiglio Europeo sul “Recovery Fund” del 28 giugno pv.

Analisi lucida e realistica sul futuro dell’UE.

Una alta funzionaria dell’Unione Europea esprime il suo personale punto di vista sul futuro dell’Unione Europea, relativamente alle diverse problematiche irrisolte e attuali che incombono sugli amministratori e i politici europei, considerando lo scenario politico ed economico globalizzato.