L’Europa Unita è la lezione della Storia: parola di Kohl

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Helmut Kohl, uno degli statisti più importanti della recente storia dell’integrazione europea si confida in un’intervista in Italia, raccontando come grazie alle buone relazioni con vicini ed alleati potenti la Germania sia riuscita a riunificarsi nel 1991 e a diventare nuovamente il cuore del Reich europeo, recuperando quel sogno di comunità di pace e prosperità nelle diversità inseguito da millenni, di cui parlo nel mio saggio.

Il Futuro dell’Europa deve essere anche democratico!

Il futuro dell’Europa: questo è il sunto delle opinioni espresse da diversi soggetti della società civile radunati in un workshop tenuto dal Comitato Economico e Sociale Europeo nell’ambito dell’annuale Giornata dedicata appunto ai cittadini europei.
Con la partecipazione di diverse istituzioni UE, i rappresentanti delle organizzazioni e dei network civili europei e altri ospiti di provenienza extra-europea si sono trovati di comune accordo nel ribadire che per uscire dalla crisi epocale provocata dal Covid-19 non saranno sufficienti la strategia green e il piano di digitalizzazione del continente, ma servirà una politica che valorizzi sempre più i corpi intermedi, l’economia sociale di mercato e la cultura.

Analisi lucida e realistica sul futuro dell’UE.

Una alta funzionaria dell’Unione Europea esprime il suo personale punto di vista sul futuro dell’Unione Europea, relativamente alle diverse problematiche irrisolte e attuali che incombono sugli amministratori e i politici europei, considerando lo scenario politico ed economico globalizzato.

Il Movimento Europeo promuove l’Europa democratica federale

Sin dai primi passi del processo di integrazione europea, il Movimento Europeo è stato protagonista di rilievo, impegnato a mobilitare la cittadinanza in un processo davvero democratico per un’Europa unita federale.

Studi sull’integrazione europea

Una rivista dedicata all’integrazione europea, di carattere scientifico e universitario, ispirata al Diritto Comunitario ma aperta ad altri contributi disciplinari, di qualsiasi provenienza e opinione. Un progetto etico e autoerevole.

Effetti giuridici dell’integrazione europea in Italia

Un’illuminate analisi sugli effetti giuridici del processo di integrazione europea rispetto al funzionamento della P.A., in particolare delle aziende pubbliche o di pubblico consumo, è illuminante sulle trasformazioni che avvengono negli ordinamenti statali e i conseguenti aspetti costituzionali e di dirrito.

Corso sulle prospettive della storia dell’integrazione europea

Un interessante per-corso tenuto dall’ateneo LUMSA presso la sede di Palermo a inizio 2021 per comprendere meglio le dinamiche interne ed ambientali del processo di integrazione europea, consapevoli che una delle ragioni di crisi dell’integrazione europea sia la distanza dell’Unione dai suoi cittadini e intende contribuire attraverso questo briefing di educazione civica europea alla formazione negli studenti.

Un corso ISPI sul futuro dell’integrazione europea

Di fronte alle crescenti perplessità degli “euroscettici” e ai dubbi dei più ferventi sostenitori dell’UE, questo corso dell’ISPI di Milano propone un percorso per provare a immaginare quale futuro ci attende. Dopo aver analizzato il processo di integrazione europeo, le Istituzioni comunitarie e le principali politiche dell’Unione, il Corso affronta il tema dei fenomeni che spingono verso la “disintegrazione”, incluso il fenomeno del populismo e il caso “Brexit” e le sfide legate alle migrazioni.

Corso utile al conseguimento del Diploma in “Affari europei”.

Il Parlamento Italiano si esprime sul futuro dell’UE

Il Parlamento Italiano si esprime sul progetto di Conferenza sul futuro dell’Europa indetta dalla Commissione, proponendo anche un suo report alla pari degli altri stati membri dell’UE, che verrà presentato nella sessione della Conferenza. In questo documento trovate anche i link ad altri importanti atti europei in materia come il “Libro Bianco sul futuro dell’Europa” e la “Dichiarazione Comune” delle istituzioni comunitarie, la “Risoluzione” del Parlamento Europeo e la Comunicazione della Commissione.