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Un’associazione che racconta l’Europa Orientale

Vi segnalo questo sito di AISSECO (Associazione Italia Studi di Storia dell’Europa Centrale), specializzato nei fatti politici, economici e sociali degli stati europei dell’Est Europa, che sono membri dell’UE e partecipi da sempre della storia dell’integrazione europea.

Il sito è aggiornato e ricco di documenti, libri, recensioni, prodotti multimediali e iniziative inerenti l’area orientale dell’Europa, anche in collaborazione con altre associazioni e col Pontificio Istituto Orientale.

Storia universale di Cantù: un classico senza tempo

Un’opera unica nel suo genere, composta a metà Ottocento da C.Cantù, storico, letterato e politico italiano, Deputato del primo Parlamento del Regno d’Italia, fondatore dell’Archivio storico lombardo e presidente onorario della SIAE, la Storia Universale che doveva raccogliere tutta la storia dell’umanità divisa in 35 volumi, fu «l’opera storica certo più letta e consultata per un cinquantennio in Italia». In seguito, venne ampliata raggiungendo i 52 volumi, secondo l’influsso conservatore-clericale tipico di quel periodo. Ma pur sempre utile a comprendere la storia dell’integrazione europea.

 

L’eredità di Alessandro Magno sull’Europa

Una lectio magistralis di A.E. Breccia, noto egittologo e docente della Normale di Pisa, di cui anche Magnifico Rettore, che ricollega la tradizione antico romana alle vicende e all’epoca di Alessandro “detto il magno”, padre dell’Ellenismo e della visione universale del mondo poi ereditata dall’Europa medievale e moderna.

L’opera è pubblicata e disponibile presso gli Annali della Scuola Superiore di Pisa.

 

DUE MAESTRI SI CONFRONTANO SULLA STORIA EUROPEA

storia europea

Un saggio recente che ripropone il dialogo sulla storia europea fra due giganti della ricerca storica-antropologia francesi, entrambi citati nel mio libro: J-P Vernant, storico della filosofia e delle religioni, antropologo, studioso dell’età classica, si è occupato in modo particolare della mitologia greca; J. Le Goff è massimo medioevista europeo, si è occupato e ha scritto di ogni aspetto della vita degli Europei nell’età di mezzo.

Il Movimento Europeo promuove l’Europa democratica federale

Sin dai primi passi del processo di integrazione europea, il Movimento Europeo è stato protagonista di rilievo, impegnato a mobilitare la cittadinanza in un processo davvero democratico per un’Europa unita federale.

IL PROCESSO DI INTEGRAZIONE EUROPEA ALLARGHI L’ORIZZONTE

integrazione europea

europa nel 1919

L’Unione Europa come la conosciamo oggi è il frutto maturo (o forse marcito?) del cd. “processo di integrazione europea”, iniziato secondo la vulgata consolidata nel secondo dopoguerra e tuttora incompleto. Questo argomento è materia specifica insegnata in tutti gli atenei italiani, nell’ambito degli studi storico-politologici, con l’intento di presentare in modo coerente e omogeneo un periodo storico che non si è ancora concluso ed è assolutamente contemporaneo quanto indefinito.

La tesi basilare è che con l’avvento della Modernità, il mondo si sia avviato verso un lungo cammino di progresso, liberazione e sviluppo dell’essere umano, finalmente uscito dalla caverna in cui ha sonnecchiato per millenni per ricoprire la luce interiore che alberga in ognuno di noi: pertanto, si parte dal mitico Congresso di Vienna del 1815 a delineare un andamento di fatti e situazioni concomitanti, connesse e inter-dipendenti, che nella consapevolezza della “ragione dei lumi” dominante ci ha infine condotti fin qui. Continue reading

Il testo integrale della Dichiarazione Schuman

La Dichiarazione Schuman fu una pietra miliare del processo di integrazione europeo, un capolavoro di diplomazia e retorica che riuscì ad aprire un canale diretto di comunicazione con la Germania e con gli altri stati che insieme diedero vita al prima embrione dell’UE. Ecco il testo integrale Dichiarazione SchumanDichiarazione Schuman

L’EUROPA DEVE RECUPERARE IL SUO PATRIMONIO CULTURALE

patrimonio culturale

In questi giorni di grave lutto, nel pieno di una lotta senza armi contro un nemico oscuro e ancora poco conosciuto, il Covid-19, un virus sulla cui provenienza e natura siamo tuttora incerti, costretti a inocularci costosi vaccini di dubbia efficacia, il popolo italiano ha riscoperto il senso della famiglia e delle più tradizionali e folkloristiche abitudini, facendo ricorso all’immenso patrimonio culturale che conserva e mantiene ancora vivo da millenni.

La pandemia che ha colpito in particolare l’Occidente, non è la prima della Storia e (ci avvisano…) non sarà l’ultima: la Natura che ci circonda e di cui siamo “ospiti” è foriera da sempre di calamità e pericoli contro cui la specie umana è in difficoltà, perché impreparata o semplicemente indifesa, obbligata quindi a trovare rimedi per sopravvivere. Continue reading