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IL NATALE DELLA STORIA DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA

Natale

 

La storia dell’integrazione europea è indissolubilmente legata al Natale dei Cristiani che si celebra anche quest’anno il 25 dicembre, da quasi duemila anni, ossia da quando Gesù di Nazareth “detto il cristo” è venuto per annunciare il messaggio di amore e di vita eterna per tutti coloro che lo avrebbero creduto. Un evento che ha cambiato per sempre la Storia dell’Europa Unita, provocando l’inizio del processo di integrazione europea sotto la suprema auctoritas di Cristo. Continue reading

LA STORIA DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA E LE FAMIGLIE PAPALINE

storia dei Papi

La storia dell’integrazione europea è legata alle “famiglie papaline” che dal I secolo d.C. regnarono in Ecclesia Christiana e guidarono l’Impero cristiano in Pars Occidens, in collaborazione con le genealogie europee della Famiglia Reges Christianorum che si affermarono con l’Impero carolingio fondato da Carlo Magno (vedi articolo) e continuarono con gli Imperatori del Reich (vedi articolo). Esse rappresentarono per secoli l’auctoritas spirituale cristiana e furono protagoniste dell’Europa Unita fino all’età moderna. Continue reading

Papa Bergoglio attacca l’UE laica e ricuce con gli ortodossi.

Di ritorno dal viaggio pastorale a Cipro, uno dei luoghi in cui l’Europa ha le sue antiche radici, Papa Francesco ha rilasciato alcune dichiarazioni su alcuni punti essenziali dell’attualità politica ma che hanno profonda interrellazione con la storia della Chiesa e con la storia dell’integrazione europea.

Secondo la sua opinione l’UE vive ancora di una laicità ormai annacquata e l’obiettivo del Natale è troppo facile da colpire, pericoloso per le conseguenze che potrebbe avere per la stabilità futura proprio della comunità politica.

Inoltre, ha sottolineato di aver chiesto “scusa” ai fratelli ortodossi per le colpe e gli errori della Chiesa Romana nel passato e che spera di incontrare presto il Patriarca di Mosca per confrontarsi, in modo diretto e franco come due fratelli che si amano e si rispettano, sulle questioni che ancora oggi dividono l’Ecclesia Christiana.

Una breve intervista densa di concetti e propositi per il futuro dell’Europa e della storia dell’integrazione europea.

Gli imperatori romani

Questo saggio di M.Grant contribuisce a conoscere meglio la storia dell’integrazione europea attraverso le vite degli Imperatori romani da Augusto fino all’ultimo decaduto nel 476 d.C..

Grandezza militare e debolezze umane, valore strategico e spregiudicatezza politica, «vizi privati e pubbliche virtù» degli uomini che ressero le sorti della Roma imperiale, uno dei più grandi imperi multietnici che il mondo abbia mai conosciuto, riproposti in questo volume attraverso le biografie dei novantadue imperatori che ne furono protagonisti, gestendo e condizionando in modo personale il contesto sociale, politico, culturale e storico del tempo.

 

LE GENEALOGIE DIVINE DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA: I LEONI DI LOTARINGIA

Lotaringia

La storia dell’integrazione europea è stata segnata per secoli da alcune dinastie della Lotaringia, famose fra le genealogie europee per l’insegna araldica ispirata al leone, inserite nell’ordine universale dell’Impero cristiano creato dai Carolingi sino all’età moderna. Protagoniste dell’antico Reich, han contribuito alla costruzione dell’Europa Unita emergendo nella politica internazionale per lo spirito cavalleresco dei loro membri ed il ruolo giocato nelle alleanze e nelle politiche matrimoniali, che hanno garantito l’integrazione europea durante tutto il Medioevo.

Stanziatesi nei feudi appartenenti al Regno di Lotaringia (843), hanno costruito nel tempo la coscienza di quello che, nei trattati di Westfalia (1648) e di Vienna (1815), verrà indicato come Regno dei Paesi Bassi da cui, in seguito, si staccheranno il Regno del Belgio ed il Principato del Lussemburgo, tuttora esistenti. Continue reading

Un’associazione che racconta l’Europa Orientale

Vi segnalo questo sito di AISSECO (Associazione Italia Studi di Storia dell’Europa Centrale), specializzato nei fatti politici, economici e sociali degli stati europei dell’Est Europa, che sono membri dell’UE e partecipi da sempre della storia dell’integrazione europea.

Il sito è aggiornato e ricco di documenti, libri, recensioni, prodotti multimediali e iniziative inerenti l’area orientale dell’Europa, anche in collaborazione con altre associazioni e col Pontificio Istituto Orientale.

Storia universale di Cantù: un classico senza tempo

Un’opera unica nel suo genere, composta a metà Ottocento da C.Cantù, storico, letterato e politico italiano, Deputato del primo Parlamento del Regno d’Italia, fondatore dell’Archivio storico lombardo e presidente onorario della SIAE, la Storia Universale che doveva raccogliere tutta la storia dell’umanità divisa in 35 volumi, fu «l’opera storica certo più letta e consultata per un cinquantennio in Italia». In seguito, venne ampliata raggiungendo i 52 volumi, secondo l’influsso conservatore-clericale tipico di quel periodo. Ma pur sempre utile a comprendere la storia dell’integrazione europea.

 

L’eredità di Alessandro Magno sull’Europa

Una lectio magistralis di A.E. Breccia, noto egittologo e docente della Normale di Pisa, di cui anche Magnifico Rettore, che ricollega la tradizione antico romana alle vicende e all’epoca di Alessandro “detto il magno”, padre dell’Ellenismo e della visione universale del mondo poi ereditata dall’Europa medievale e moderna.

L’opera è pubblicata e disponibile presso gli Annali della Scuola Superiore di Pisa.

 

La linea di sangue delle monarchie europee

Un saggio particolare che racconta la “vera” storia della discendenza del “sangue blu” reale che collega quasi tutte le dinastie regali e l’aristocrazia superiore dell’Europa del passato, ma anche delle casate sopravvissute che ancora oggi regnano in molti stati europei moderni. Potendo accedere agli archivi riservati dei sovrani europei, l’autore ha ricostruito il legame di sangue fra Gesù, Re Artù, i Cavalieri Templari e molti aspetti della storia della Chiesa.

Questi argomenti sono trattati anche nel mio saggio (vedi Sommario Libro Parte IV) e nelle Appendici allegate.

Conservatori e Sovranisti per un’Europa diversa

E’ la notizia politica del momento: i gruppi dei Conservatori e dei “Sovranisti” della destra cattolica presenti al Parlamento Europeo, per un totale di 146 Eurodeputati, si uniscono per un manifesto politico che critica l’attuale configurazione dell’Unione Europea e propone un’alternativa, di tipo confederale e quindi più vicina agli interessi degli enti locali e dei popoli europei. Leggi l’articolo su La Stampa