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LA STORIA DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA E LE GENEALOGIE REGALI DELL’EST

storia dell'integrazione europea

La storia dell’integrazione europea è connessa alle dinastie orientali che a partire dal IX secolo regnarono nella regione che i Romani chiamavano Sarmatia, oltre il Limes orientale dell’Impero romano posto lungo il fiume Danubio. Legate in via parentale fra loro o con le dinastie regali/marchionali tedesche o nordiche che controllavano il corso del fiume Oder e il Mar Baltico, entrarono nella Famiglia Reges Christianorum nata con l’Impero carolingio fondato da Carlo Magno (vedi articolo) e vennero incluse nell’ordine universale dell’Impero cristiano creato dai Carolingi (vedi articolo). Poi, con l’avvento degli Imperatori del Reich (vedi articolo), le casate regali di Boemia, di Polonia e d’Ungheria entrarono a far parte del sistema politico europeo vincolandosi alle tradizionali auctoritas cristiane lungo tutto il Medioevo, divenendo protagoniste dell’Europa Unita e inserite nel consesso delle principali genealogie europee. Continue reading

LE GENEALOGIE EUROPEE DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA: I CAROLINGI

genealogie europee

Nell’articolo precedente è stata illustrata la storia dell’integrazione europea in relazione alle genealogie europee, che nel corso dei secoli hanno retto il potere nei vari regni e feudi sorti alla caduta dell’Impero romano in Pars Occidens (476 d.C.). Con la formazione dei regna romano-barbarici (vedi articolo) si era determinato un ordine universale incentrato sul Basileius Romaioi di Costantinopoli e sulle dinastie regali germaniche, che si ritrovarono alla fine dell’VIII secolo a riedificare l’Imperium intorno alla prima dinastia imperiale: i Carolingi. Continue reading

LA DISINTEGRAZIONE DELLA CHIESA

san pietro

San Pietro

Nei precedenti articoli, abbiamo compreso come la storia dell’integrazione europea sia fortemente e indissolubilmente legata alla storia del Cristianesimo. Che è anche storia della Chiesa Romana, per assurdo divenuta invece il principale elemento di disintegrazione della Ecclesia christiana! Vediamo come.

Dopo le liti col Basileus di Bisanzio in merito alla titolarità delle potestas cristiche, di cui il Vescovo romano di arrogò quella in spiritualibus in Pars Occidens (fine V secolo d.C.), si giunse allo scontro dogmatico in merito alla questione dell’iconoclastia [726 – 843]: secondo la concezione orientale del sacro, adottata anche da musulmani ed ebraici, le divinità non potevano essere rappresentate nelle immagini, a differenza di quel che invece praticava la Chiesa romana con la figura di Cristo. Continue reading