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LA STORIA DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA E LE GENEALOGIE EUROPEE IBERICHE

re di Spagna

La storia dell’integrazione europea non può prescindere dalle dinastie dei Re di Spagna o iberiche che a partire dai primi decenni dell’VIII secolo divennero regali nella penisola, sede dell’antica Diocesi Hispania dell’Impero romano posta aldilà della catena montuosa dei Pirenei. Pur circondati per secoli dai mussulmani, gli antichi regna cristiani furono vincolati alle tradizionali auctoritas cristiane divenendo protagoniste dell’Europa Unita dall’epoca tardo medievale e moderna, soprattutto per i legami di sangue con le principali genealogie europee. Continue reading

LA STORIA DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA E LE GENEALOGIE EUROPEE DI FRANCIA: VALOIS E BORBONE

Borbone

La storia dell’integrazione europea è legata alle dinastie francesi dei Valois e dei Borbone, a partire dagli inizi del XIV secolo quando divennero regali in Francia nella antica Diocesi di Gallia dell’Impero romano, che includeva anche Fiandre e Borgogna non molto distanti dal Limes settentrionale posto sul fiume Reno. Raggiunta l’indipendenza dalle tradizionali auctoritas cristiane, quello che era stato l’antico Regno dei Franchi (riaffermato dal Trattato di Verdun dell’843) divenne protagonista dell’Europa Unita in tutta l’epoca tardo-medievale e moderna, soprattutto grazie ai legami di sangue che legavano le principali genealogie europee. Continue reading

LA STORIA DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA E LE GENEALOGIE EUROPEE DI FRANCIA: CAPETINGI E ANGIOINI

Capetingi

La storia dell’integrazione europea annovera la dinastia dei Capetingi (e dei Angioini) dalla fine del X secolo, quando divennero regnanti in Francia nella antica Diocesi Gallia dell’Impero romano, che includeva anche le Fiandre e la Lorena non molto distanti dal Limes settentrionale posto sul fiume Reno. Nonostante la desiderata indipendenza dei Franchi, il loro regno (istituito dal Trattato di Verdun dell’843) è sempre stato incluso nell’ordine universale dell’Impero cristiano creato dai Carolingi, soprattutto grazie ai legami di sangue che legavano le principali genealogie europee. Continue reading

LE GENEALOGIE DIVINE DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA: I REALI D’INGHILTERRA

re d'Inghilterra

La storia dell’integrazione europea è senza dubbio legata anche alla Gran Bretagna, sin dai tempi dell’Impero romano che istituì la diocesi di Britannia ponendo il Limes settentrionale sul Vallo di Adriano. Nonostante la Brexit del 2019, le vicende interne e geopolitiche dell’antico Regno di Albione sono sempre state connesse all’ordine universale dell’Impero cristiano creato dai Carolingi, soprattutto per via dei legami di “sangue blu” che collegava fra loro le genealogie europee ai re d’Inghilterra. Continue reading

LE GENEALOGIE DIVINE DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA: GLI IMPERATORI DEL REICH

Imperatori del reich

A partire dal X secolo, la storia dell’integrazione europea è correlata alle genealogie europee che hanno retto il potere nei regni e feudi sorti dopo la caduta dell’Impero romano in Pars Occidens (476 d.C.). L’ordine universale incentrato sul Basileius Romaioi di Costantinopoli e sulle dinastie regali germaniche che tenevano l’Impero cristiano, che per la sua valenza “divina” divenne il Reich: Ottoni, Salici e Staufer determinarono la storia d’Europa per oltre tre secoli, allargandone i confini a Est ed a Sud e ponendolo al centro della politica internazionale del tempo, e sono ricordati come gli Imperatori del Reich. Continue reading

LE GENEALOGIE EUROPEE DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA: I CAROLINGI

carolingi

Nell’articolo precedente è stata illustrata la storia dell’integrazione europea in relazione alle genealogie europee, che nel corso dei secoli hanno retto il potere nei vari regni e feudi sorti alla caduta dell’Impero romano in Pars Occidens (476 d.C.). Con la formazione dei regna romano-barbarici (vedi articolo) si era determinato un ordine universale incentrato sul Basileius Romaioi di Costantinopoli e sulle dinastie regali germaniche, che si ritrovarono alla fine dell’VIII secolo a riedificare l’Imperium intorno alla prima dinastia imperiale: i Carolingi. Continue reading

LE GENEALOGIE DIVINE NELLA STORIA DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA

genealogie divine Nell’articolo precedente abbiamo compreso come la storia dell’integrazione europea sia indissolubilmente legata alle genealogie divine, che nel corso dei secoli hanno retto il potere nei vari regni e feudi sorti dopo la caduta dell’Impero romano in Pars Occidens (476 d.C.). Sin dalla formazione dei regna romano-barbarici (vedi articolo Integrazione dei barbari nell’impero cristiano) si determinò un ordine universale incentrato sul Basileius Romaioi di Costantinpoli e sulle dinastie regali germaniche, che avviarono già da allora un fitto intreccio di rapporti parentali necessari a mantenere saldo il potere e a trasmetterlo ai discendenti ed eredi legittimi (successione). Continue reading

CON OTTONE I L’INTEGRAZIONE EUROPEA RINASCE

ottone I

La storia dell’integrazione europea ha visto con Ottone I “detto il grande” la rinascita nel segno della tradizione classica e dell’evoluzione della civiltà cristiana, con effetti diretti sull’epopea degli Europei e sulla politica internazionale del tempo e nei secoli a venire.

Prima del suo avvento, l’Europa era un puzzle di regni e grandi feudatari potenti, retti da nobili famiglie o da uomini che si erano elevati per il loro valore o la fedeltà al Signore, mentre l’Impero carolingio stava tramontando insieme all’omonima dinastia. Dopo di lui, si poté tornare a pensare all’Europa Unita e considerarla una potenza economica. Salito sul trono della Germania a 24 anni, regnò per quasi quarant’anni con piglio da autocrate e contro tutti, ma riuscì a vincere tutti i nemici e le avversità e a rinnovare l’antico Impero romano cristiano (Renovatio Imperii).

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CARLO MAGNO PADRE DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA

carlo magno

La storia dell’integrazione europea passa inevitabilmente per Carlo Magno, il primo imperatore cristiano occidentale del Medioevo che cambiò il destino degli Europei e della politica internazionale del tempo e nei secoli a venire.

Fu talmente ammirato dai contemporanei che il suo nome divenne Charlemagne, simbolo o icona intramontabile, nonostante della sua vita sappiamo assai poco, perlopiù dalla Vita Karoli Magni redatta del suo scriba di corte. Era uomo saggio e magnanimo, dotato di costanza in buona e cattiva sorte, paziente nel sopportare l’ostilità dei Sassoni, fisicamente robusto e alto, era sportivo e amava nuotare, tanto che fece costruire una grande piscina nel Palatium regio di Aquisgrana per fare il bagno con gli amici. Aperto a tutti e sempre circondato da molte persone, impulsivo e caparbio, mangiava molto, era loquace ed estroverso, non nascose le sue emozioni quando morirono figli, figlie, l’amato nipote Roland e l’amico Papa Adriano I. Continue reading

LE AUTONOMIE LOCALI NELL’EUROPA INTEGRATA

autonomie locali

Durante la crisi generata dal Covid-19 in Italia è riemerso prepotentemente il ruolo di rilievo delle regioni, ed in generale delle Autonomie Locali, nell’affrontarla e contribuire alle decisioni collettive. La Conferenza Stato-Regioni, che non ha nemmeno rilevanza costituzionale, è divenuta lo strumento politico idoneo per mediare fra le esigenze delle comunità locali e le volontà superiori e/o internazionali. Anche i Comuni italiani hanno assunto importanti carichi di responsabilità, sia nella fase dei controlli sanitari che nell’organizzazione logistica/operativa dell’emergenza. Non era scontato che ciò avvenisse e che l’organizzazione politico-burocratica nazionale funzionasse, e a dire il vero non ha fatto miracoli… Continue reading