• traduttore

L’eredità di Alessandro Magno sull’Europa

Una lectio magistralis di A.E. Breccia, noto egittologo e docente della Normale di Pisa, di cui anche Magnifico Rettore, che ricollega la tradizione antico romana alle vicende e all’epoca di Alessandro “detto il magno”, padre dell’Ellenismo e della visione universale del mondo poi ereditata dall’Europa medievale e moderna.

L’opera è pubblicata e disponibile presso gli Annali della Scuola Superiore di Pisa.

 

L’INTEGRAZIONE DEI BARBARI NELL’IMPERO CRISTIANO

impero cristiano

Al volgere del III secolo dell’era volgare, la situazione generale in Europa cambiò decisamente, con risvolti che incisero profondamente sulla storia dell’integrazione europea. L’Impero Cristiano dovette fronteggiare le invasioni barbariche da nord e da est e integrare quei popoli nell’Europa Unita in fieri. Se la lotta dei Greci contro l’Impero persiano era servita a renderli liberi e a segnare il confine ideale e geografico col mondo orientale (leggi articolo), ereditandone a visione “universale” del Regno, l’epopea di Roma aveva orientato il processo di integrazione europea verso il cuore del continente (leggi articolo), portandosi appresso la tradizione dei pensatori ellenistici e i culti religiosi orientali. Continue reading

LA STORIA DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA È INIZIATA CON ALESSANDRO

Alessandro Magno

Alessandro Magno è il padre ideale dell’Europa Unita. Negli articoli precedenti ho invitato i lettori e gli esperti della storia dell’integrazione europea ad allargare l’orizzonte sulla prospettiva del passato e ad andare ben oltre il XX secolo dell’era volgare, perché le origini del processo di unificazione europea sono collocate addirittura nell’età pre-cristiana: epoca con cui abbiamo perso ogni contatto, nonostante ci circondi tuttora con molte testimonianze nella nostra cultura tradizionale. Che andrebbe invece recuperata, se vogliamo ancora garantire un futuro all’Europa. Continue reading

L’EUROPA DEVE RECUPERARE IL SUO PATRIMONIO CULTURALE

patrimonio culturale

In questi giorni di grave lutto, nel pieno di una lotta senza armi contro un nemico oscuro e ancora poco conosciuto, il Covid-19, un virus sulla cui provenienza e natura siamo tuttora incerti, costretti a inocularci costosi vaccini di dubbia efficacia, il popolo italiano ha riscoperto il senso della famiglia e delle più tradizionali e folkloristiche abitudini, facendo ricorso all’immenso patrimonio culturale che conserva e mantiene ancora vivo da millenni.

La pandemia che ha colpito in particolare l’Occidente, non è la prima della Storia e (ci avvisano…) non sarà l’ultima: la Natura che ci circonda e di cui siamo “ospiti” è foriera da sempre di calamità e pericoli contro cui la specie umana è in difficoltà, perché impreparata o semplicemente indifesa, obbligata quindi a trovare rimedi per sopravvivere. Continue reading