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CARLO MAGNO PADRE DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA

storia dell'integrazione europea

La storia dell’integrazione europea passa inevitabilmente per Carlo “detto il magno”, il primo imperatore cristiano occidentale del Medioevo che cambiò il destino degli Europei e della politica internazionale del tempo e nei secoli a venire.

Fu talmente ammirato dai contemporanei che il suo nome divenne Charlemagne, simbolo o icona intramontabile, nonostante della sua vita sappiamo assai poco, perlopiù dalla Vita Karoli Magni redatta del suo scriba di corte. Era uomo saggio e magnanimo, dotato di costanza in buona e cattiva sorte, paziente nel sopportare l’ostilità dei Sassoni, fisicamente robusto e alto, era sportivo e amava nuotare, tanto che fece costruire una grande piscina nel Palatium regio di Aquisgrana per fare il bagno con gli amici. Aperto a tutti e sempre circondato da molte persone, impulsivo e caparbio, mangiava molto, era loquace ed estroverso, non nascose le sue emozioni quando morirono figli, figlie, l’amato nipote Roland e l’amico Papa Adriano I. Continue reading

L’INTEGRAZIONE EUROPEA E’ STORIA DELL’IMPERO

globoecroce

L’Unione Europea è l’ultimo step del processo di integrazione europea iniziato con la ratifica dei cd. “trattati di Roma” del 1952, seguendo un progetto ideologico/politico nato nel corso del XIX secolo (vedi articolo) e tuttora incompleto: resta infatti poco comprensibile la forma di stato o di governo che sostiene quella che giuridicamente è una organizzazione internazionale di tipo regionale e territoriale. Su questo punto le proposte in campo sono diverse e il dibattito politico e intellettuale è aperto (vedi articolo), sebbene riconducibile a due modelli in particolare: gli “Stati Uniti d’Europa”, sulla falsariga della potenza economica-militare americana, o la Federazione di stati, secondo la più antica tradizione devoluzionista europea. Continue reading

L’EVOLUZIONE DEL DIRITTO NELL’EUROPA INTEGRATA

Codex Iustiniani

 

L’Unione Europea è un’organizzazione internazionale fondata sui Trattati istitutivi, sottoscritti dagli stati aderenti nel corso del processo di integrazione europea iniziato dal secondo dopoguerra. La prassi di definire le questioni comuni continentali attraverso trattati universali (di pace) è iniziata nel XVI secolo, a seguito della Protesta e dei conflitti religiosi che portarono l’Europa alla crisi sistemica, poi risolta in parte dal Trattato di Westafalia con cui nacque lo Ius Publicum Europeum. Ma la tradizione del diritto europeo è antichissima e risale alle civiltà che sono l’origine e il fondamento dell’Europa odierna, da tanti punti di vista. Continue reading

LE AUTONOMIE LOCALI NELL’EUROPA INTEGRATA

The King in Parliament

Durante la crisi generata dal Covid-19 in Italia è riemerso prepotentemente il ruolo di rilievo delle regioni, ed in generale degli Enti Locali, nell’affrontarla e nel contribuire alle decisioni collettive. La Conferenza Stato-Regioni, che non ha nemmeno rilevanza costituzionale, è divenuta lo strumento politico idoneo per mediare fra le esigenze delle comunità locali e le volontà superiori e/o internazionali. Anche i Comuni hanno assunto importanti carichi di responsabilità, sia nella fase dei controlli sanitari che dell’organizzazione logistica dell’emergenza. Non era scontato che ciò avvenisse e che l’organizzazione politico-burocratica nazionale funzionasse, e a dire il vero non ha fatto miracoli… Continue reading

LA BUROCRAZIA NELL’EUROPA INTEGRATA

burocrazia

La crisi generata dal Covid19 ha rimesso al centro delle cronache giornalistiche un tema molto antico: il ruolo e il potere della Burocrazia. Soprattutto in Europa, dove i critici appellano le istituzioni comunitarie col termine “euroburocrati”, a causa della prolifica legiferazione di procedure, protocolli, normative tecniche e parametri che spostano sempre più il peso specifico dell’attività esecutiva/amministrativa verso l’insieme di uffici e funzioni che, centralizzati o a livello locale, gestiscono la Res Publica. Tanto da costituire ormai un potentato organizzato e massivo, un apparato di potere che si presenta compatto, gerarchizzato, consolidato nei suoi riti codificati e impenetrabili, che assumono una parvenza quasi sacra all’osservatore. E il motivo di tutto ciò è storico e strettamente connesso alla storia dell’integrazione europea. Continue reading

L’INTEGRAZIONE EUROPEA FRA PREDICHE E GUERRE

sanbenedetto

Come ho già scritto nel precedente articolo, la storia dell’integrazione europea è fortemente e indissolubilmente legata alla storia del Cristianesimo. In particolar modo all’azione di cristianizzazione del continente portata avanti senza soluzione di continuità dal V al XII secolo d.C., in ogni direzione e latitudine.

Con la fondazione dell’Impero Cristiano ad opera di Costantino I, e ancor più con la svolta integralista di Teodosio I, si acuì il senso missionario ed evangelico dell’entità politico-militare più potente dell’antichità. Attraverso il ruolo degli Arcivescovadi e dei Patriarcati, proseguì la missio apostolica di convertire alla nuova religione tutte le gentes incontrate (in ossequi alla volontà di Gesù stesso), cui diedero un enorme contributo i monaci itineranti e, in modo diverso, i nuovi Imperator in Pars Occidens. Continue reading

L’INTEGRAZIONE DEL CRISTIANESIMO

Costantino

Costantino I

La storia dell’integrazione europea è fortemente e indissolubilmente legata alla storia del Cristianesimo. Non solo dal punto di vista religioso, sebbene per secoli ogni angolo del continente sia stato pervaso dal culto di Gesù “il cristo”, quanto per il fatto che la formazione degli stati nazionali e delle relative comunità civili ne ha subito il profondo condizionamento, tanto che l’Europa è riconosciuta da tutti come la terra dei “cristiani”.

Anche se l’origine della religione cristiana è in Palestina, all’incirca 2000 anni orsono, quando Yoshua ben Yosif della stirpe di Davide iniziò la sua missione evangelizzatrice sia nel Regno di Giudea, sia nelle aree circostanti alla valle del Giordano e di Israele, sotto la regnanza di Erode “detto il grande” e dei suoi figli (di stirpe edomita, discendenti da Esaù, fratello di Giacobbe-Israele antico avo di Gesù), a loro volta assoggettati alla dominanza militare di Roma. Continue reading

LA PASQUA NELLA STORIA DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA

Pasqua cristiana

Oggi i Cristiani di tutto il mondo festeggiano la Pasqua della Resurrezione del Cristo. Una ricorrenza annuale celebrata da quasi duemila anni, ossia da quando Gesù di Nazareth è venuto per annunciare il messaggio di amore e di vita eterna per tutti coloro che lo avrebbero creduto. Un evento che ha cambiato per sempre la Storia umana e la storia dell’integrazione europea.

Il termina Pasqua deriva dall’ebraico pesach, tradotto pascha in aramaico, e sta ad indicare il ricordo della fuga dall’Egitto e della liberazione del “popolo di Dio” dalla soggezione al Faraone. Fatto raccontato nel Vecchio Testamento e divenuto il punto di svolta della storia degli Israeliti: la loro guida, Mosè, scelto da Yaweh a tale scopo, compì una serie di prodigi dinnanzi al Sovrano d’Egitto, che rappresentava il potere regale e divino in Terra, dopodiché guidò le dodici tribù di Israele fuori dal Regno degli Egizi, dapprima nel Sinai, quindi in Palestina. Continue reading