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L’impero di Carlo V. Il regno su cui non tramonta mai il sole

Ecco un saggio che racconta la vita e le imprese dell”Imperatore più famoso del Rinascimento, attraverso i suoi scritti e altri documenti dell’epoca, raccolti dall’autore S. da Madariaga, diplomatico spagnolo storico e scrittore, nonché personaggio poliedrico il cui impegno per l’Europa venne riconosciuto col “Premio Carlo Magno” (vedi articolo).

 

Federico II di Svevia, “stupor mundi”

Non poteva avere titolo più azzeccato questo saggio sulla vita, le vicende politiche e personali, i pensieri e le azioni di uno dei personaggi più noti e amati della storia dell’integrazione europea, l’Imperatore Federico II di Svevia.

Scritto da uno dei medievisti più apprezzati della contemporaneità, il Prof. F.Cardini, in collaborazione con G.Villari, il libro offre uno spunto critico sul momento che rappresentò il crocevia della storia dell’integrazione europea, ossia il passaggio dal mondo antico-medievale all’epoca rinascimentale e poi moderna, proprio attraverso le innovazioni giuridiche e di costume introdotte dal sovrano germanico, ma nato e vissuto quasi tutta la vita in Italia, nell’alveo della cultura e della tradizione greco-romana più antica.

 

 

Il Sacro Romano Impero di Ottone I e l’Europa di oggi

Un saggio in lingua di un autorevole medievista francese, il Prof. F.Rappe allievo di M.Bloch e docente presso la Università di Strasburgo, che racconta le vicende del Sacro Romano Impero di nazione tedesca dalla sua formazione con l’Imperatore Ottone I di Sassonia, riprendendo l’idea di Europa Unita di Carlo Magno, fino all’esperienza di Carlo V d’Asburgo. Il libro fu pubblicato nel periodo in cui l’Europa stava pensando in proprio futuro attraverso la Convenzione che nel 2004 produsse una Costituzione dell’Unione Europea mai entrata in vigore: le argomentazioni addotte dal ricercatore francese furono utili allora e credo lo siano ancora oggi.

 

Di Europa Unita e Impero si parla anche nel mio libro

STORIA DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA IN 2500 ANNI

storia dell'integrazione europea

CARLO MAGNO PADRE DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA

carlo magno

La storia dell’integrazione europea passa inevitabilmente per Carlo Magno, il primo imperatore cristiano occidentale del Medioevo che cambiò il destino degli Europei e della politica internazionale del tempo e nei secoli a venire.

Fu talmente ammirato dai contemporanei che il suo nome divenne Charlemagne, simbolo o icona intramontabile, nonostante della sua vita sappiamo assai poco, perlopiù dalla Vita Karoli Magni redatta del suo scriba di corte. Era uomo saggio e magnanimo, dotato di costanza in buona e cattiva sorte, paziente nel sopportare l’ostilità dei Sassoni, fisicamente robusto e alto, era sportivo e amava nuotare, tanto che fece costruire una grande piscina nel Palatium regio di Aquisgrana per fare il bagno con gli amici. Aperto a tutti e sempre circondato da molte persone, impulsivo e caparbio, mangiava molto, era loquace ed estroverso, non nascose le sue emozioni quando morirono figli, figlie, l’amato nipote Roland e l’amico Papa Adriano I. Continue reading

Carlo Magno. Il ritratto del re e dell’imperatore

Un saggio che indaga sul carattere e le doti di uno degli imperatori più importanti della storia dell’integrazione europea. La storia inglese J. Laughland Nelson propone l’immagine dell’uomo, oltre che del sovrano-guerriero, capace di sentimenti profondi e carnale, che questo libro cerca di mettere in luce attraverso i pochi documenti medievali disponibili, lavorando sui simboli e i codici da decriptare.

Di Carlo Magno si parla anche nel mio libro

“STORIA DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA IN 2500 ANNI”storia dell'integrazione europea

 

IL RUOLO DI AUGUSTO NELL’INTEGRAZIONE EUROPEA

augusto

La storia dell’integrazione europea deve molto ad Augusto, il primo imperatore della tradizione europea: a partire dalla sua epoca, che vide la nascita di Gesù in Palestina, le sorti degli Europei divennero comuni ai Romani e in seguito ai Cristiani. Anche se egli non immaginava tutto quello che sarebbe seguito a causa della sua decisione…

Infatti, nelle Res Gestae ci racconta che a 19 anni irruppe nella scena politica per sua volontà e merito, segnando per sempre la storia dell’Europa unita. Sotto la sua guida Roma raggiunse livelli di potenza economica mai visti prima, tanto che il Senatus gli riconobbe il titolo di Augustus e fece appendere nella Curia uno scudo con le virtutes che gli si riconoscevano: coraggio (virtus), clemenza (clementia), giustizia (iustitia) e adempimento dei doveri verso uomini e Dèi (pietas). Egli rimase al potere per oltre cinquant’anni come leader del nuovo ordinamento cui diede il nome di Principatus, ove interpretò il ruolo del Consules ben 13 volte e quello del Pontifex per tutta la vita: celebre è la sua statua col velo sul capo, come quella di Prima Porta che lo ritrae invece nelle vesti di Imperator. Statue erette in tutto l’Impero romano a sua insaputa, cosa che combatté sempre perché non voleva celebrazioni, essendo già sufficiente essere il Caesar filius divus. In effetti, trascorse tutta la vita nella sua angusta e austera casa sul Palatino (vedi libro di Carandini), affianco al Tempio di Apollo fatto erigere dopo aver ricevuto la summa potestas. Continue reading

Conoscere Augusto attraverso le sue opere artistiche

Questo saggio di A. Carandini, uno dei massimi archeologi italiani di ogni epoca, racconta la trasformazione di Roma sotto l’Augusto imperatore dal punto di vista architettonico e artistico, attraverso una guida ragionata e documentata su 100 opere sopravvissute dopo oltre duemila anni, fra cui la residenza del Princeps sul Palatino che ne raccontano i tratti caratteriali e politici.

“STORIA DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA IN 2500 ANNI”storia dell'integrazione europea

L’INTEGRAZIONE EUROPEA E’ STORIA DELL’IMPERO

imperium

L’Unione Europea è l’ultimo step del processo di integrazione europea iniziato con la ratifica dei cd. “trattati di Roma” del 1952, seguendo un progetto ideologico/politico nato nel corso del XIX secolo (vedi articolo) e tuttora incompleto: resta infatti poco comprensibile la forma di stato o di governo che sostiene quella che giuridicamente è una organizzazione internazionale di tipo regionale e territoriale. Su questo punto le proposte in campo sono diverse e il dibattito politico e intellettuale è aperto (vedi articolo), sebbene riconducibile a due modelli in particolare: gli “Stati Uniti d’Europa”, sulla falsariga della potenza economica-militare americana, o la Federazione di stati, secondo la più antica tradizione devoluzionista europea. Ma nella storia dell’integrazione europea c’è soprattutto l’Imperium. Continue reading

L’eredità di Alessandro Magno sull’Europa

Una lectio magistralis di A.E. Breccia, noto egittologo e docente della Normale di Pisa, di cui anche Magnifico Rettore, che ricollega la tradizione antico romana alle vicende e all’epoca di Alessandro “detto il magno”, padre dell’Ellenismo e della visione universale del mondo poi ereditata dall’Europa medievale e moderna.

L’opera è pubblicata e disponibile presso gli Annali della Scuola Superiore di Pisa.

 

La linea di sangue delle monarchie europee

Un saggio particolare che racconta la “vera” storia della discendenza del “sangue blu” reale che collega quasi tutte le dinastie regali e l’aristocrazia superiore dell’Europa del passato, ma anche delle casate sopravvissute che ancora oggi regnano in molti stati europei moderni. Potendo accedere agli archivi riservati dei sovrani europei, l’autore ha ricostruito il legame di sangue fra Gesù, Re Artù, i Cavalieri Templari e molti aspetti della storia della Chiesa.

Questi argomenti sono trattati anche nel mio saggio (vedi Sommario Libro Parte IV) e nelle Appendici allegate.