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2-2022 L’AUTODETERMINAZIONE DELL’EUROPA

autodeterminazione

Nella vicenda prioritaria dell’agenda politica internazionale inerente la guerra in Ucraina, uno degli argomenti più dibattuti, che ha connessioni dirette con la storia dell’integrazione europea con l’Europa Unita nonché ovviamente col futuro dell’Europa, è stato il Principio di autodeterminazione dei popoli e degli stati. Continue reading

LA STORIA DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA E LE GENEALOGIE EUROPEE DI FRANCIA: VALOIS E BORBONE

Borbone

La storia dell’integrazione europea è legata alle dinastie francesi dei Valois e dei Borbone, a partire dagli inizi del XIV secolo quando divennero regali in Francia nella antica Diocesi di Gallia dell’Impero romano, che includeva anche Fiandre e Borgogna non molto distanti dal Limes settentrionale posto sul fiume Reno. Raggiunta l’indipendenza dalle tradizionali auctoritas cristiane, quello che era stato l’antico Regno dei Franchi (riaffermato dal Trattato di Verdun dell’843) divenne protagonista dell’Europa Unita in tutta l’epoca tardo-medievale e moderna, soprattutto grazie ai legami di sangue che legavano le principali genealogie europee. Continue reading

LE GENEALOGIE DIVINE DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA: GLI ASBURGO

Asburgo

Nella storia dell’integrazione europea c’è una dinastia che, più delle altre genealogie europee, ha rappresentato l’ordine universale dell’Impero cristiano: gli Asburgo. Per oltre sei secoli ha tenuto lo scettro dell’antico Reich determinando la storia d’Europa e la politica internazionale del tempo fino alla Prima Guerra Mondiale. Oltre al titolo imperiale, essa ha governato i regni nazionali di Spagna, Germania, Austria, Boemia e Ungheria per secoli, nonché i Paesi Bassi e molti feudi italiani, segnando decisamente la storia dell’Europa Unita. Continue reading

GLI ACCORDI DI SCHENGEN PER LA LIBERTA’ DI CIRCOLAZIONE

Con la sottoscrizione del Trattato di Schengen nel 1985 dai 6 paesi fondatori della CEE, i cittadini degli stati membri possono circolare liberamente entro lo Spazio Comune Europeo, sia per lavoro che per turismo o per altri motivi personali, semplicemente esibendo un documento d’identità valido.

Progressivamente ampliato a tutti gli altri stati che sono entrati nell’UE, ad eccezione di Irlanda, Croazia, Bulgaria e Romania (mentre ne fanno parte Norvegia, Svizzera e Liechenstein che invece non sono membri comunitari), rende realistica la prospettiva delle “libertà fondamentali” su cui è fondata la Comunità Europea.

Per maggiori informazioni leggi questo Vademecum.

L’accordo con l’UE è morto! La Svizzera ne resta fuori

La notizia è passata sotto traccia per settimane, ma è troppo importante per ignorarla: dopo sette anni di colloqui e trattative, il Governo svizzero ha deciso di non firmare l’accordo quadro con l’UE per regolare le relazioni commerciali, finanziarie e giuridiche.
La Confederazione Svizzera è certamente europea, sia per collocazione geografica che dal punto di vista storico (vedi il mio saggio), ma evidentemente le condizioni dei mercati interni e le legislazioni relative non sono nelle condizioni per poter favorire il suo ingresso quantomeno nel Mercato Comune: ci sarà molto da fare al proposito.

L’EUROPA DISINTEGRATA E GLOBALE

Leviathan

Leviathan nella storia dell’integrazione europea

Negli ultimi articoli, abbiamo compreso come la storia dell’integrazione europea sia indissolubilmente legata alla storia del Cristianesimo. Sia nel processo che ha portato a riunire tutti i popoli cristiani sotto la “tenda di Dio”, sia per le lotte politico-religiose che infine hanno determinato la disintegrazione della Ecclesia christiana. Un processo che possiamo identificare col termine ebraico “Leviathan“.

Inoltre, la storia dell’Europa unita è iniziata con l’avvento dell’Impero universale di Alessandro “detto il magno” (vedi articolo), rinnovato dai Romani ed in seguito dai Bizantini, grazie all’intesa coi Carolingi, con gli imperatori del Reich e con i Principi Rus’. Un processo di integrazione europea animato dalla forza centripeta dell’impero, cui si contrapponevano le istanze di libertà dei vari popoli inclusi, via, via che il confine si spostava a Ovest (coi Romani), a Nord (coi Carolingi) e infine a Est (col Reich e Bisanzio). Continue reading

L’IMPERO ROMANO E IL PROCESSO D’INTEGRAZIONE EUROPEA

Impero Romano

Nell’articolo precedente ho indicato come punto d’inizio della storia dell’integrazione europea la lotta per l’indipendenza dei Greci dalla minaccia persiana-orientale, che permise di stabilire un confine all’Europa e farne quindi un soggetto politico autonomo. Seguì quindi l’epoca dell’Impero romano e la sua influenza sull’Europa Unita.

Certamente, in età precristiana il continente europeo era ancora una landa in gran parte disabitata, sommersa dai mari o ricoperta di ghiacciai e foreste secolari, quasi del tutto ignoto alle civiltà mediterranee che invece già da millenni popolavano le coste dei “mari caldi” del Sud. Continue reading

IL LUNGO SECOLO DELLA DISINTEGRAZIONE EUROPEA

secolo lungo

Ripercorrendo a ritroso nel tempo il cammino della storia dell’integrazione europea, se nel XX secolo le due guerre mondiali hanno trasformato l’antico continente in uno degli scenari di geopolitica globale, sottoponendolo all’auctoritas internazionale delle due superpotenze e delle grandi organizzazioni universali, il “secolo lungo” che va dalla seconda metà del Settecento alla fine del XIX secolo aveva posto le base per la sua disintegrazione.

Questa affermazione che può sembrare illogica, facendo riferimento al processo di integrazione comunitaria di cui abbiamo parlato in un altro articolo (link), riguarda in modo diretto tutta quella che era stata la storia d’Europa sin dalle sue origini. Infatti, se si rivolge lo sguardo all’antico passato e all’intero percorso millenario che gli Europei han affrontato, s’intuisce immediatamente che l’epoca iniziata con la Rivoluzione Francese (che a sua volta seguiva gli esempi inglese e olandese) ha rappresentato il momento di rottura del processo evolutivo dell’integrazione europea. Continue reading