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LA STORIA DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA E LE FAMIGLIE PAPALINE

storia dei Papi

La storia dell’integrazione europea è legata alle “famiglie papaline” che dal I secolo d.C. regnarono in Ecclesia Christiana e guidarono l’Impero cristiano in Pars Occidens, in collaborazione con le genealogie europee della Famiglia Reges Christianorum che si affermarono con l’Impero carolingio fondato da Carlo Magno (vedi articolo) e continuarono con gli Imperatori del Reich (vedi articolo). Esse rappresentarono per secoli l’auctoritas spirituale cristiana e furono protagoniste dell’Europa Unita fino all’età moderna. Continue reading

Il Piano Kalergi.

Argomento di cui si parla poco e male, il “piano Kalergi” è un testo scritto dal Conte Richard Nikolaus di Coudenhove-Kalergi nella prima parte del XX secolo, divenuto il manifesto di una certa ideologia “complottista” che considera l’attuale Unione Europea e la storia dell’integrazione europea come une progetto massonico.

In realtà esiste un progetto elaborato dal filosofo e politico ungherese, fondatore nel 1922 del movimento “Unione Paneuropea”, che pensava ad un’Europa Unita politicamente cui diede proprio il nome di Unione Europea!

Fu una proposta nata in seguito alla “inutile strage” della Prima Guerra Mondiale che aveva devastato il continente e cambiato definitivamente la cartina politica europea, cui aderirono molti dei “padri costituenti” dell’UE e sostenitori vari, fra cui importanti banchieri e intellettuali del tempo. Ne parlo nel mio primo articolo, che vi invito a leggere insieme al testo originale e alle opere dell’autore.

Direttiva UE sul Salario Minimo continentale

E’ certamente un battaglia di valori e di diritto europei, che riguarda appieno la storia dell’integrazione europea, quella in corso al Parlamento Europeo per redigere e approvare la Direttiva UE sul “salario minimo”. Una norma che renderà più omogeneo il mercato interno del lavoro, sebbene le differenze fra salari e potere d’acquisto dei diversi paesi membri ci sono e sono anche notevoli. Seguiremo gli eventi per vedere come andrà a finire…

Ultimo importantissimo Consiglio Europeo dell’anno

Si terrà il 16 dicembre l’ultimo importantissimo Consiglio Europeo del 2021, con un’agenda ricca e mirata su molti aspetti che riguardano la vita di tutti gli Europei.

Gli argomenti all’ordine del giorno sono la crisi sanitaria da Covid19, la gestione “resiliente” della crisi economica e sociale generale, l’andamento dei prezzi dell’energia, la sicurezza esterna dell’UE e la gestione dei flussi migratori, la complicata “questione russa” in relazione a Ucraina e Bielorussia. Un passaggio decisivo nella storia dell’integrazione europea.

Purtroppo sarà una sessione a porte chiuse, persino ai giornalisti accreditati. Evidentemente il momento è grave…

L’incredibile storia degli imperatori romani

Un corposo escursus sulle vite degli Imperatori romani, da Augusto a Costantino XI “porfirogenito”, 150 uomini che hanno guidato la storia dell’integrazione europea per quasi 1500 anni, fra Roma e Costantinopoli: le loro vicende personali testimoniate da numerosi autori e ricercatori di varie discipline. Un’opera completa che aiuta a comprendere meglio la Storia, perché come sosteneva Cicerone: «Non sapere che cosa sia accaduto nei tempi passati equivale a restare per sempre bambini».

LA STORIA DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA E LE DINASTIE IMPERIALI ROMANE

imperatori romani

La storia dell’integrazione europea è connessa alle dinastie degli imperatori romani che a partire dal I secolo d.C. guidarono l’Impero romano, all’interno del Limes posto lungo il corso dei fiumi Reno e Danubio. Connesse in via parentale fra loro o con le Gens più antiche della Res Publica Romana, iniziarono la tradizione di genealogie europee seguita con la Famiglia Reges Christianorum nata con l’Impero carolingio fondato da Carlo Magno (vedi articolo) e con gli Imperatori del Reich (vedi articolo), quindi con gli Zar di Russia (vedi articolo) e le dinastie “divine” regnanti nel sistema politico europeo sin dal Basso Medioevo (vedi articolo), vincolate alle auctoritas universali cristiane e protagonisti dell’Europa Unita fino all’età moderna. Continue reading

Parte il “Global Gateway”, la porta europea verso il pianeta

Con un finanziamento di 300 miliardi di Euro (una cifra mai stanziata prima nella storia dell’integrazione europea!), l’UE lancia la sua strategia globale per migliorare i collegamenti nei settori digitale, energia, trasporti, salute, educazione e ricerca con i sistemi globali interconnessi.

Per contrastare il “cambiamento climatico” e affrontare meglio le sfide globali del futuro è necessario impegnare le risorse fino al 2027, quando terminerà il Programma economico elaborato dall’attuale Commissione. L’obiettivo è quello di rafforzare le interconnessioni col pianeta mediante lo sviluppo di infrastrutture e agevolazioni ambientali agli investitori privati.

L’UE si confronta sull’E-Government

Il 10 dicembre si terrà la conferenza pubblica organizzata dalla Presidenza del Consiglio UE per dibattere sullo stato di avanzamento dell’implementazione dei servizi pubblici degli stati membri verso la “digitalizzazione” della Pubblica Amministrazione.

Al meeting sui progressi dell”e-Government europeo parteciperanno relatori delle amministrazioni statali, delle più importanti organizzazioni internazionali, delle università europee e del settore economico-produttivo, anche per i paesi balcanici che si stanno preparando ad aderire alla CEE.

Per seguire l’evento e avere maggiori informazioni vedi questa pagina.

Il World Trade Organization e l’Europa

Nella storia dell’integrazione europea i commerci e l’economia di scambio sono sempre stati centrali (leggi articolo), tanto che l’UE nacque proprio con l’intento di creare un mercato comune continentale. Ma dopo la Seconda Guerra Mondiale il pianeta intero divenne un “mercato globale” sotto l’egida dell’ONU e delle potenze vincitrici del conflitto che intervennero anche nel processo di costruzione della CEE (leggi articolo): oggi praticamente tutti gli stati del mondo partecipano al W.T.O. (World Trade Organization), il grande consesso per le mediazioni commerciali fra stati e privati, inclusa l’Unione Europea che spesso presenta una “posizione comune” a tutti i paesi aderenti nei confronti delle grandi potenze economiche del pianeta quali Stati Uniti, Cina, Giappone, Russia, India, etc.